“Una constatazione che verifico, con mio grande rammarico, ad ogni istante: sono felici coloro che non pensano mai, vale a dire coloro che pensano giusto il poco che basta per vivere. Ma pensare il minimo indispensabile non significa pensare, Il vero pensiero somiglia a un demone che intorbida le fonti della vita, o a una malattia che ne intacca le radici. Pensare in ogni istante, porsi problemi capitali a ogni piè sospinto, provare il dubbio assillante circa il proprio destino, avvertire tutta la fatica di vivere, estenuato dai propri pensieri e dalla propria vita fino a non poterne piu, lasciare dietro di sè una traccia di sangue e di fumo quali simboli del dramma e della morte del proprio essere – tutto questo significa essere infelici a un punto tale che pensare ti dà il voltastomaco, e ti chiedi se la riflessione non sia una sciagura per l’uomo. Molte sono le cose da rimpiangere in un mondo in cui non si dovrebbe rimpiangere niente. Ma questo mondo merita davvero il mio rimpianto?”
..perchè?
perchè la bellezza fisica ci condiziona tanto? perchè siamo così attratti da una persona esteticamente gradevole? perchè tutte le persone hanno i propri gusti su tutto ma quando gli si presenta davanti un’esemplare oggettivamente BELLO non riescono ad ammettere il contrario? perchè ci persone così belle da essere quasi imbarazzanti ed altre no? perchè la bellezza è soggettiva ma non può non essere considerata? perchè la bellezza può essere tralasciata ma non messa da parte? perchè la bellezza fisica è così importante? perchè anche se ci innamoriamo ci fa più piacere se il nostro compagno è più gradevole? perchè quando vedo il BELLO il comportamento da “ti-salterei-volentieri-addosso” è inevitabile? come mai? come mai?
la verità è che in fondo tutti noi siamo degli esteti, anche se non lo ammettiamo.
M riconsidera tante cose.
mi hanno detto che il mondo non è strano.
ed è così che nel momento di massima difficoltà a scuola mi ritrovo sommersa di lezioni di vita da studiare.
la prima? semplice.
gli insospettabili sono (spesso) i colpevoli.
quando litighi con una persona, non è facile gestire la situazione. che te ne freghi piu o meno, di questa persona, litigarci può avere delle conseguenze mica tanto piacevoli. non tanto per sensi di colpa o varie, ma perchè spesso quando si litiga con qualcuno capita di avere tra le balle la “marea di curiosi”. la marea di curiosi può non c’entrare un emerito cazzo con te e la persona in questione, ma si sente tenuta non tanto a dire la sua quanto ad INTROMETTERSI per dire la sua. esempio: due persone litigano. tu pensi che una delle due abbia ragione. ne parli con la tua amica, ma il litigio è tra di loro ed è bene che, ad un’ età superiore ai sei anni, se la sbrighino da sole. bene, sei una persona che dice la sua. lecito. lo fanno tutti. meglio questo che l’apatia.
secondo esempio: il mio caso: nel mio caso la persona che si è intromessa non solo è andata dall’altra ragazza a dire la sua inventando cose del genere “lei mi ha CONFESSATO di essere andata con il tuo ragazzo mentre stavate insieme SEI MESI FA.”, ma insistendo al punto di farci credere la seconda contestante e findendo per crederci lei stessa. molto bene. è una mia impressione o siamo molto vicini al limite di insanità mentale? a quanto pare sono io. questo non mi sfiorerebbe più di tanto se questa persona non fosse la classica AMICA D’INFANZIA. la persona della quale sei convinto di poterti fidare SEMPRE, della quale non temi il giudizio anche perchè sai quale sarà, dato che dopo sedici anni sapete praticamente tutto di come l’altra la pensa. quella che vedi come una sorella, quella che anche se non senti spesso rimane una certezza. quella con la quale hai vissuto in simbiosi tutta la tua infanzia, quella che se anche si stacca per un po’ ha una presenza che ALEGGIA (giusto per usare un termine poco inquietante.), e anche se non la vedi sai che c’è. quella che quando viene a casa tua si mette i tuoi vestiti e usa i tuoi trucchi senza tante formalità, ma non ti disturba, benvenga, faccio lo stesso con lei. quella che i tuoi vedono come una seconda figlia, o una cuginetta. quella che anche i fratelli le madri e i padri sono migliori amici e con la quale hai condiviso esperienze che non condividerai con nessun’altro. quella con la quale alle elementari ti vantavi perchè finalmente avevi il piede piu grande del suo e che veniva di pomeriggio a giocare con le bambole.
ed ecco che, quando ti vedi tradita da una persona del genere, senti un tonfo al cuore.
ti viene a mancare un muro portante, non te lo saresti mai aspettato. non te lo saresti mai aspettato? davvero? o forse dovevi solo aprire gli occhi? perchè la soluzione era li da molto tempo prima. da chi l’anna si fa condizionare così tanto, se non da lei? perchè non ci ho pensato prima? ed ecco che mi scorrono in mente tutte le immagini di quei momenti in cui alzavo il telefono e la chiamavo per chiederle chi fosse la testa di cazzo che aveva messo in giro tale voce, per capire PERCHè L’AVESSE FATTO. dicendole che io VORREI CREDERE A UNA MIA AMICA CHE MI DICE CHE LE VOCI CHE DICONO CHE IL MIO RAGAZZO MI HA FATTO LE CORNA CON LEI NON SONO VERE. quando le dicevo che io vorrei credere ad una mia amica? che per lo meno avrei preso in considerazione l’ipotesi che stesse dicendo la verità? innocente fino a prova contraria! e quindi perchè l’anna ci credeva così tanto? perchè non era passato per la mente all’anna che non fosse vero ma che fosse solo qualche voce inventata, stronza e stupida che si divertiva così? e lei mi diceva che non voleva essere coinvolta, era il nostro litigio.
grazie, hai già fatto abbastanza, le direi in questo momento.
fai il doppiogioco? con una persona che pende dalle tue labbra e da tutto quello che esse dicono (anna) e da una persona che (sbaglia, ma) ti vuole bene incondizionatamente? fai il doppiogioco con due tue migliori amiche ma che non sono piu amiche tra di loro? e non ti senti in colpa per avere rovinato un’amicizia? no?
mi hai delusa.
perchè ti ostini a credere a quello che dici? quando non hai le prove! non sei la bocca della verità.. ma il tuo carisma ti da un tale potere da essere creduta da chiunque abbia un carattere un minimo malleabile. vedrò di non essere più in questa lista di persone. mi sono fatta fregare fino adesso? bene, basta.
fregata dalla persona ala quale raccontavo tutto quello che succedeva! TUTTO. mah..
lezione numero due: accettare la sconfitta fa male. (e si sapeva)
perchè una persona è portata a credere a quello che l’ex superamiconadivecchiadata le ha detto? oltre al suo carattere di merda, ovvio.
perchè le fa comodo. quanto le faceva comodo avere un’accusa contro di lui? contro quello che moriva per lei, che l’adorava più di ogni altra cosa, che avrebbe dato tutto per lei, ma che lei non ha mai saputo “amare”, se così si può dire, disinteressatamente. quando stavano insieme l’unico problema di lei era trovare una scusa per non uscire e non doversi sprecare con lui. e perchè ci si era messa insieme? perchè non poteva fare a meno di una persona così gentile e disponibile, così dolce e simpatica, l’amico perfetto che ho io ora. ma lui, troppo innamorato, l’aveva posta davanti a un quesito: o tutto o niente. il rimanere amici a lui non avrebbe fatto bene, troppa lei in giro. era meglio il niente, dei due, e scordarla. o provarci. lei? sceglie il niente e non rimane coerente, perchè quello che ci adora ci fa comodo, a noi ragazze. quindi, all’ultimo, opta per il tutto. il tutto. il tutto – di lui. perchè mentre lui dava TUTTO, lei dava sempre meno. quando me l’ha presentato ci siamo trovati. perchè? perchè aveva trovato una persona un po’ meno superficiale? perchè aveva trovato una persona che gli chiedesse come andava, in generale? perchè aveva trovato UN’AMICA? una che era felice di sentirlo non solo quando le faceva comodo? una che lo ascoltava sempre e comunque? una con cui parlare di cazzate e di Amore? e l’altra, che lui -sarei quasi pronta a dire- “amava” si sentiva messa in disparte. ma perchè? perchè si sentiva limitata? perchè invece di parlargli di quello che affrontavano INSIEME, faceva di tutto per mettere in ombra me, come faceva con tutti, del resto? perchè non si sprecava nemmeno un po’? perchè a lui sarebe bastato un sorriso, un’abraccio di lei, per sentirsi la persona più felice del mondo ma lei no, non ci riusciva. troppo posata anche solo per mettersi nei panni dell’altro e provare a capire quello che lui provava. ma si doveva svegliare, qui non si parlava del suo cane, si parlava del suo FIDANZATO, e questa gelosia la portava a capire che allora, alla fine, un po’ ci teneva. e allora? allora invece di correre per salvare il poco di rapporto che era rimasto si incazzava con me. covava un po’ di ira. sempre di più. questo non ha fatto bene a nessuno. alla nostra amicizia no di sicuro. è stato il primo dei silenzi. inizio anno scorso. quanti ne sono seguiti! troppi. e lui? lei lo trattava male e lui? lui era innamorato. lei proibiva a lui di parlarmi. si sentiva a cavallo, purtroppo per lei il legame forte non si è interrotto per l’itroduzione di bastoni tra le ruote da parte della matrigna cattiva della situazione. e così è stato fino ad oggi. si sono lasciati a marzo-aprile. da allora lui non l’ha ancora dimenticata. ma lei è conscia del fatto che anche se sarà la prima nel cuore di lui non lo riuscirà mai ad apprezzare, perchè è troppo superficiale. no, probabilmente non ne è conscia. ciò nonostante a volte torna. così, alla cazzo di cane. le manca qualcosa? si annoia? torniamo da lui e non laciamolo vivere. grazie a dio un piccolo inconveniente verso giugno l’ha fatta desistere: il migliore amico di lui. lei c’è andata (complimenti…) ha rovinato un’altra amicizia, oltre alla nostra, che ormai si recuperava a frammenti (e solo ogni tanto). bene. dopo esserci andata col migliore amico ed avere rovinato un’amcizia per due ore di cazzeggio con il belloccio almeno ha smesso di tornare a saltoni. qui è iniziato il peggio. se possibile ancora più gelosa di prima della nostra amicizia, cosa le è rimasto?
tirare fuori una balla vecchia di NOVE mesi.
grazie.
non è vero. che ragione avrei di mentirti? mi vedi davvero come una che fa certe cose alle spalle di un’AMICA? è così che mi vedi? bene, bell’idea che ti devo aver dato. quell’a dell’ipocrita? l’ unica cosa che non sono. stronza, va bene, antipatica, dipende dai gusti, cattiva, dipende dalle situazioni, tanti difetti, e lo so di averli.
ma l’ipocrisia?
nei confronti di quacuno a cui volevo bene?
no, quella non ero io, anna.
quello era ciò che tu volevi creder per sentirti meno una merda per quello che avevi fatto a lui.
perchè io, AD UN AMICO O AD UN’AMICA, CERTE COSE NON LE FAREI MAI. non farei come tu hai fatto a me, con un’altra. non vorrei nemmeno crederci se me lo dicessero. che la mia amica è andata col mio ragazzo mentre stavamo insieme. ma se è l’occasione per rompere l’amicizia tra di me e lui, PERCHè NON COGLIERLA, eh? e quanto ci sei rimasta male, scoperto che invece di rompersi si è rafforzata? mentre si è rotta quella di tutti con te? si, mi sono rotta di te.
lezione terza:
essere in pace con se stessi e con gli altri.
proprio per questo metterò da parte il mio orgoglio, per cinque minuti, e ti chiederò di farmi dire la mia. non perchè mi pesa che tu pensi male di me, perchè mi pesa di non essere vista quale sono e perchè mi pesa essere vista come una talmente troia da tradire un’amica col suo ragazzo. perchè non lo farei. MAI. AD UN’AMICA. perchè non mi va che ci evitiamo quando ci vediamo in centro (o meglio che tu mi eviti), facendo la cafona. almeno per arrivare ad un rapporto di civile convivenza, voglio chiarire questa storia. perchè siamo costrette a stare insieme. compagnia uguale, città picola. allora, facciamolo in modo cristiano.
lezione quarta:
NESSUNO, MAI, si fida PIENAMENTE di te.
nemmeno gli insospettabili.
nè gli amici di sempre che pensavi sapessero che non eri nel torto ma che ti davano addosso appena ti giravi, nè quelli che ti saresti aspettata che ti credessero quando ti sfogavi perchè non sapevi che pesci pigliare, nè nessuno.
arriverò al punto di non fidarmi più di me stessa nemmeno io.
Questo è sempre stato un modo
Per fermare il tempo
E la velocità
I passi svelti della gente
La disattenzione
Le parole dette
Senza umiltà
Senza cuore così
Solo per far rumore
Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c’è
Invece di guardare
Il sole sorgere
E miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c’è un segreto
E’ fare tutto come
Se vedessi solo il sole
Un segreto è fare tutto
Come se
Fare tutto
Come se
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
belle parole.
davvero.
non è uno di quei testi messi qui a caso.
ha senso.
M & B are back!
oddio da quanto è che non scriviamo?? (troppo)
stavo pensando che il 29 novembre io e tiolazzo facciamo 1 anno! hihih che carini.. (circa..) (no.)
è stato puro sesso. (senza la parte del sesso haha) (ha.)
CONVERSAZIONE CORRENTE SU MSN:
B..(L) scrive:
un anno diiiiii…
B..(L) scrive:
cosa di preciso?
.. M qui tra il dare e l’avere i conti non tornano ancora.. scrive:
cazzi
la cosa strana è che lollo sosterrebbe che di cazzi nella nostra pseudo falsa relazione ci DOVREBBE essere l’ombra! (ok, lollo è un ninfomane.) (e uno dei pochi che sanno TUUUUTTA LA VERITà, compresa la parte di febbraio (il 25 mi pare.. boh o magari il 26.. ma chi si ricorda??)
lo sanno lui, la FrePigriziaAncheDettaSally (perchè ho deciso che i nomi adesso piu o meno li metto), Fede (Anche Detto Chicco2 The Revenge) e la BBBBBB (L) (Bi ti voglio tanto beeeeene!)
domani abbiamo la verifica di latino, che TUTTE LE ALTRE CLASSI FANNO IN DUE ORE.. MA TRALASCIAMO.
quest’anno devo cominciare a studiare seriamente, se no ci do a mucchio e vado all’alberghiera a serramazzoni e torno a casa solo il sabato e la domenica e sto la coi miei amici tutta la settimana! (non è 1 bruttissima idea!)
che minchia safari mi mette la correzione coi trattini rossi sotto le parole mentre scrivo! che IRA!
Frev, mia cara Bi, va assolutamente ripreso.
stavo rileggendolo ieri
bello il mio vecchio intervento quello con i vari “penso che”.
Ero proprio incazzata nera.
(<– faccino quasi troppo dolce per essere vero.)
questo blog dovrà diventare un riferimento COOL per tutttttto il web!
Vi lascio con una perla:
Ricordati che un amico sarà sempre felice per te
se tu sarai felice…
L’invidia esiste soltanto nel cuore
di quelle creature che
non sanno accettare la tua felicità.
E non sono tuoi veri amici.
M.PERPLEX
SCRIVE COSE CHE NEMMENO LEI PENSA.
IO NON LA CAPISCO.
E CONTINUA AD ESSERE L’UNICA PERSONA CHE SCRIVE SU QUESTO BLOG.
M.CONTINUES.BEING.ANGRY.
M.IS.BACK.M.IS.ANGRY.
vuoto. come ME in questo momento… non provo niente, forse non voglio provare niente. apatia del cazzo? no, credo che l’apatia in fondo non sia peggio di tanti altri sentimenti. certo, sicuramente non provi niente di forte, niente che ti cambierà. ma hai il tempo di pensare. di isolarti dal mondo, anche se sai che c’è gente nella tua casa, intorno a te, e non pensare più a niente. ascoltare musica e farsi condizionare dall’atmosfera della canzone. farsi mille idee su cosa si ha fatto, su cosa si vuole fare e su cosa si farà. pensare. pensare, pensare, pensare. distendersi, spesso davanti a un computer, a un display che non intende ciò su cui riflettiamo. fissare un punto vuoto o scarabocchiare pensando a tutto. alla frase di una canzone, a cosa avrei fatto se fossi stata qualcun altro a cosa non avrei fatto. a chi odio, a chi mi sta simpatico, a chi è veramente figo e a tante altre cose. pensare ai massimi sistemi come ai teletubbies. stare su messenger ma fregarsene di chi è in linea o di chi non c’è. Pensare che per i miei è uguale stare su messenger e stare al computer, e che tanto pensano che probabilmente io stia chattando con una delle mie amiche. Pensare che avevo voglia di ascoltare una canzone del mio adorato snoop dogg ma che, porca miseria, mi sono scordata di metterla sull’ ipod. Pensare che sono un idiota e che se sono sul computer posso semplicemente aprire itunes. Penso che lo farò. Fatto. Penso che mi andrò a comprare un labello nuovo. PENSO CHE PRESTO STRIPPERò SE ITUNES SI CONTINUA A CHIUDERE SENZA IL MIO PERMESSO!
Penso.
Penso a quanto sia inutile pensare.
Pernso che spesso penso cose veramente intelligenti e che potrei scrivere un libro di riflessioni, ma quando ripenso ai miei pensieri cambiano forma, i margini si sfumano, sempre meno definiti e alla fine nn mi ricordo mai a cosa stavo pensando. Penso spesso ai ricordi. Ricordo. Ma che senso ha ricordare? Ci sono ricordi così belli che mi fanno passare la voglia di sforzarmi adesso, ricordi tremendi, situazioni imbarazzanti, ridicole, di agitazione, di complicità, situazioni fantastiche che spero tanto si possano ripetere. Con la mia famiglia. Tanti. Bellissimi. Con i miei compagni di classe. Quelli buoni sono pochi, ma veramente buoni. Con i miei amici. I miei amici che per me sono tutto. I miei amici che per me sono l’accento su una parola piana. Gli amici che per me sono il vento che soffia sopra la superficie liscia del mare e la ncrespa fino a formare le onde. Quella sensazione che ti fa sentire pieno come un uovo. Perché se tutto a scuola e in famiglia è perfetto non è niente senza la felicità e il relax che trovo quando sono con le persone che per fortuna per me non sono semplici conoscenze. Penso che gli amici per me hanno fatto, faranno e stanno facendo tuttora tanto, smplicemente con la loro presenza. Alcuni in particolare. Altri un po’ meno. Altri invece che ritenevo amici non si sono alla fine dimostrati all’altezza dell “incarico”. Perché io credo che tra amici ci debba essere la FIDUCIA. Fiducia che da parte di alcuni non c’è stata. Ho mille pare, sono strana, sono lunatica e originale, ciò non significa che non mi accorgo dei comportamenti di chi ho attorno. Ho la testa nelle nuvole ma non per certe cose. Mi rendo conto quando la mia pazenza ha raggiunto il limite. Quando una goccia ha fatto traboccare il vaso. Quando era stato quel vaso, in questo caso la mia cara testolina, a incassare colpi, a fare tanto perché un rapporto con una persona che pensavo essere più di un conoscente rimanesse saldo nonostante costanti scosse di terremoto alla base, alle fondamenta della nostra amicizia. Però anche se molti urti vengono attutiti alla fine “la pulce salta all’orecchio”. “ma cosa stai qui a fare? A prenderci sotto tutte le volte che questa ha uno sbalzo d’umore? A incazzarti e poi fare finta di niente? Cosa ci guadagni? Ebbene si, come la scorsa volta, una delusione.” è vero. Non è la prma volta. È proprio per questo che dovrei essermene accorta da un po’. La verità alla fine è che me ne ero accorta ma sei così menefreghista che probabilmente invece di ascoltarmi avresti detto “si, si..” e saresti andata via con qualcun’altro. Perchè è scomoda la verità, no? Perché sei troooppo superiore per ascoltare qualcuno che osa dirti che non hai ragione. Perché è vero. Non puoi sempre avere ragione! Renditi conto che gli altri non sono al tuo servizio! Non hai il joystick e non puoi comandarli! Non puoi corromperli per fare quello che vuoi tu e non puoi nemmeno comendargli cosa dire! NESSUNO, NESSUNO è QUI PER SERVIRTI O OBBEDIRTI. Perché le bimbe viziate non mi piacciono. Non ci piacciono. Se vuoi qualcosa, lotta per quello che vuoi. Se vuoi l’amicizia, o qualcosa di più, se la vuoi riconquistare, dì scusa e per una volta metti da parte l’orgoglio. Se ti rendi conto di essere nel torto, non vergognarti a dirlo. Non devi certo fare una pubblica amenda la notte di natale, basta un “mi dispiace”, “ho sbagliato io”. La semplicità è tutto. Anche quella dei sentimenti. Quella che ti rende meno incagabile, snob e orgogliosa. Quella che ti riesce a far notare che sei nella condizione che ti sei voluta creare, che hai contribuito a creare o che ti sei cercata. E una volta ottenuto quello che vuoi, sorridi. Ringrazia chi ti ha aiutato. Perché da te non ho mai ricevuto un grazie. Ma peggio: non ti ho mai sentito dire che sei felice. Uno fa ciò che è in suo potere, ascoltarti, nonostante questa cosa dell’ascoltare non sia MAI MAI MAI reciproca, accompagnarti in giretti insulsi, ritagliandosi mezz’ora per staccare e per il piacere di fare un favore a un’amica, per vedere se si tira su, e pensa che per lei è un brutto momento, che ne passo anche io, e nonostane dei miei non gliene freghi niente l’aiuto perché le voglio bene. Uno fa quanto in suo potere per farti felice e per vederti sorridere , ma, TUTTE LE VOLTE, appena finita una balla, ne comincia un’altra. E NON TI MERAVIGLIARE SE LE PERSONE OGNI TANTO TI RISPONDONO DI MERDA!
…,m
voglia di…
PIAGNE.
al momento.
prima o poi reagirò.
non adesso.
ma so essere determinata.
e se mai la sfiga mi abbandonerà, per un secondo solo
LO PRENDERà IN CULO, QUEL PEZZO DI CAZZO DI MERDA DI FIGO!!!!!!!!
TROIA!!!!
ciao b!!
sono m… le cose del tuo elenco le ho fatte tuuuuutte!!! no scherzo, l’ho solo stuprato.
cmq almeno tu con il tuo ruddy hai una storia seria e senza problemi se nn fosse che lui è un po’ un pazzo, io invece no!!! quando le cose andvano abbastanza bene e nutellone tiolao si faceva nutellare e io lo riuscivo a usare come uno straccio ed era nelle mie mani ci si è messo un PELOTTONE deprimuto… e tutto si è sbaraccato come uno dei maroni di SBARACCHI che decide di non funzionare più!! UFFAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA sono deprimuta anche io ora!!! quanta gente che si fa poco i cazzi suoi… e quanta gente che li dice in giro (tiolao!!) doveva TACERE!!!!
MINCHIUNG!!!!
ODDIO SENTO LA RABBIA CHE SALEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE FANCULO!! mamma mia che strippamento!!!
POI HAI IL CORAGGIO DI DIRE CHE NN HO SFIGA????
SI CHE NE HO!!!
TANTA!!!
TROPPA!!!
MINNNNNNNNNGHIA!!!!